Vitamina D e linfedema post-tumorale: un legame da non sottovalutare​

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  • Autori: G.D. Karakılıç, M.A. Selçuk.

  • Riassunto: La ricerca ha esaminato il ruolo della vitamina D in oltre 600 donne, divise in tre gruppi: pazienti con linfedema dopo un tumore al seno, pazienti che hanno avuto il tumore ma non il linfedema, e donne sane. I risultati sono sorprendenti: le donne con linfedema presentano livelli di vitamina D nel sangue significativamente più bassi rispetto a tutti gli altri gruppi. È emersa inoltre una correlazione diretta: più la carenza di vitamina D è marcata, più il linfedema è in uno stadio avanzato e difficile da trattare. La vitamina D non serve solo alle ossa, ma ha potenti proprietà antinfiammatorie e aiuta il sistema immunitario a funzionare correttamente. La sua mancanza potrebbe rendere i tessuti più vulnerabili all’infiammazione cronica che caratterizza il linfedema, accelerando il peggioramento del gonfiore. Per questo motivo, gli esperti raccomandano a tutte le pazienti operate di tumore al seno di controllare regolarmente i propri livelli di vitamina D e, se necessario, di assumere integratori. Un semplice accorgimento nutrizionale potrebbe infatti diventare uno strumento preventivo fondamentale per evitare che il linfedema peggiori.

  • Articolo originale: Per continuare a leggere l’articolo originale in inglese, collegarsi al link: http://journals.librarypublishing.arizona.edu/lymph/article/id/9756/