Il mio studio ha esaminato l’efficacia del blocco del recettore orexina-1 (OrxR1) nel prevenire l’assunzione e la ricerca di ossicodone nei ratti. L’ossicodone è un potente analgesico oppioide, ma il suo abuso è un problema crescente. Le orexine sono neuropeptidi coinvolti nella regolazione della motivazione, dell’eccitazione e dello stress, rendendoli potenziali bersagli per il trattamento dei disturbi da uso di sostanze.
Abbiamo addestrato i ratti a auto-somministrarsi ossicodone in presenza di uno stimolo contestuale specifico. Dopo l’estinzione del comportamento di ricerca, l’esposizione allo stimolo ha riattivato il comportamento di ricerca dell’ossicodone. Il trattamento con l’antagonista OrxR1, SB334867, ha ridotto significativamente l’auto-somministrazione e la ricerca di ossicodone, mentre l’antagonista OrxR2, TCSOX229, non ha mostrato effetti significativi.
Questi risultati suggeriscono che l’antagonismo del recettore OrxR1 potrebbe prevenire l’assunzione e la ricerca eccessiva di ossicodone, offrendo una potenziale strategia terapeutica per il trattamento dei disturbi da uso di oppioidi prescritti.
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L’articolo risulta pubblicato su PubMed il 2026-09-19 12:00:00
il titolo originale è Differentiation of Lipedema Nodules and Angiolipomas Based on the Ultrasound and Histopathologic Findings: A Case Series
Gli autori dell’articolo per come appaiono indicati sono: Deise Vargas ed altri
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