L’ospedale Cisanello di Pisa ha recentemente eseguito sette interventi di super-microchirurgia per il trattamento del linfedema, una condizione cronica che provoca l’aumento del volume degli arti, sensazione di pesantezza e maggiore suscettibilità alle infezioni. Questa patologia può insorgere dopo trattamenti oncologici, come nel caso di pazienti con tumore al seno, o avere origine primaria.
Gli interventi sono stati guidati dal professor Emanuele Cigna, direttore della sezione di Chirurgia plastica e microchirurgia dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, e dal chirurgo Davide Di Seclì. Un caso particolarmente complesso ha richiesto l’utilizzo combinato di due piattaforme robotiche: il sistema Da Vinci per il prelievo dei linfonodi addominali e il robot Symani per il trasferimento e l’anastomosi dei linfonodi agli arti inferiori. Questa procedura ha permesso di affrontare un linfedema avanzato primario bilaterale degli arti inferiori con un alto grado di precisione.
La super-microchirurgia linfatica richiede una precisione estrema, poiché le strutture da manipolare hanno un diametro inferiore a 0,8 millimetri. Il robot Symani offre vantaggi significativi in questo contesto, riducendo il tremore fisiologico del chirurgo e migliorando l’accuratezza durante le fasi più delicate dell’intervento.
L’introduzione di questa tecnologia all’avanguardia rappresenta un ulteriore passo avanti per l’ospedale Cisanello, consolidando la sua posizione tra i centri italiani più avanzati nell’utilizzo della robotica applicata alla medicina di precisione. Investire in innovazioni scientifiche e tecnologiche è fondamentale per migliorare la qualità delle cure offerte ai pazienti e supportare i professionisti nel loro lavoro quotidiano.
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L’articolo risulta pubblicato sul sito www.versiliatoday.it il 2026-07-29 14:28:00
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