La ASL di Pescara ha recentemente avviato un percorso microchirurgico innovativo per il trattamento del linfedema post-mastectomia, una complicanza comune dopo l’intervento chirurgico al seno. Il 27 marzo 2026, è stato eseguito con successo un intervento di microchirurgia ricostruttiva su una paziente di 67 anni, proveniente da Roma, che aveva sviluppato il linfedema nel 2014 come conseguenza di una linfadenectomia e di radioterapia effettuate nel 2007-2008. L’intervento, della durata di circa tre ore, ha previsto il trapianto microchirurgico di un pacchetto linfonodale prelevato dall’omento, con l’obiettivo di ripristinare il drenaggio linfatico compromesso. La paziente è stata dimessa in buone condizioni e proseguirà i controlli presso la struttura pescarese.
Il linfedema è una delle complicanze più frequenti e invalidanti dopo la chirurgia oncologica della mammella. Per anni, il trattamento si è basato esclusivamente su terapie conservative, come linfodrenaggio e bendaggi compressivi. Le moderne tecniche microchirurgiche, come quella recentemente adottata dalla ASL di Pescara, consentono invece, in casi selezionati, di ricostruire collegamenti tra il sistema linfatico e venoso, riducendo gonfiore, dolore e rischio di infezioni ricorrenti, con un impatto significativo sulla qualità di vita delle pazienti.
L’avvio di questo percorso specialistico colloca la ASL di Pescara tra le realtà di riferimento a livello nazionale per il trattamento del linfedema post-mastectomia, offrendo alle pazienti un’opzione terapeutica avanzata e altamente specializzata.
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L’articolo risulta pubblicato sul sito www.abruzzonews.eu il 2026-04-22 09:00:00
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