L’ASL di Pescara ha recentemente introdotto un percorso specialistico di microchirurgia per il trattamento del linfedema post-mastectomia, una complicanza invalidante che colpisce molte donne dopo l’asportazione del seno. Questa tecnica avanzata, disponibile solo in pochi centri in Italia, mira a ricostruire il circolo linfatico compromesso, riducendo gonfiore, dolore e il rischio di infezioni ricorrenti, migliorando così la funzionalità dell’arto interessato.
Il primo intervento è stato eseguito dal professor Federico Lo Torto, responsabile della Chirurgia Plastica dell’ASL di Pescara, con la collaborazione dell’équipe di Chirurgia Generale diretta dal dottor Massimo Basti e del dottor Antonio Mongelli per la fase laparoscopica. La paziente, proveniente da Roma, è stata dimessa in buone condizioni e proseguirà i controlli programmati presso la struttura pescarese.
La microchirurgia linfatica rappresenta oggi una concreta possibilità terapeutica per pazienti selezionate, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità dell’arto e ridurre l’impatto di una condizione cronica spesso invalidante. Questo intervento segna un passo avanti significativo nella sanità abruzzese, offrendo alle pazienti una soluzione innovativa e meno invasiva per affrontare il linfedema post-mastectomia.
L’adozione di tecniche avanzate come la microchirurgia linfatica non solo migliora la qualità della vita delle pazienti, ma posiziona anche l’ASL di Pescara all’avanguardia nel trattamento di condizioni complesse, attirando l’attenzione di pazienti anche da fuori regione. Questo sviluppo evidenzia l’impegno continuo nella ricerca e nell’innovazione per offrire cure sempre più efficaci e personalizzate.
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L’articolo risulta pubblicato sul sito abruzzolive.it il 2026-04-22 13:55:00
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