Recentemente, all’ospedale di Pescara, è stato eseguito un intervento di microchirurgia ricostruttiva per trattare il linfedema dell’arto superiore in una donna di 67 anni. La paziente, originaria di Roma, aveva subito una mastectomia con linfadenectomia nel 2007, seguita da radioterapia. Nel 2014, ha sviluppato un linfedema come complicanza tardiva.
L’intervento, durato circa tre ore, è stato condotto dal dottor Federico Lo Torto, responsabile della UOSD Chirurgia Plastica della ASL di Pescara, con la collaborazione dell’équipe di Chirurgia Generale diretta dal dottor Massimo Basti e del chirurgo Antonio Mongelli per la fase laparoscopica. La tecnica microchirurgica utilizzata ha permesso di ripristinare il flusso linfatico attraverso il trapianto di un pacchetto linfonodale prelevato dall’omento. La paziente è stata dimessa in buone condizioni e ha proseguito il recupero a domicilio, con controlli programmati presso la struttura pescarese.
Il linfedema è una complicanza comune dopo interventi oncologici al seno, caratterizzata da un accumulo anomalo di liquido linfatico che provoca gonfiore, dolore e aumenta il rischio di infezioni. Le tecniche microchirurgiche, come quella impiegata in questo caso, offrono una soluzione efficace per ricostruire i collegamenti tra il sistema linfatico e quello venoso, migliorando il drenaggio dei liquidi e riducendo i sintomi associati.
Questo intervento rappresenta un avanzamento significativo nella chirurgia ricostruttiva, offrendo nuove prospettive di trattamento per i pazienti affetti da linfedema post-operatorio. La sua realizzazione all’ospedale di Pescara sottolinea l’impegno della struttura nell’adozione di tecniche innovative per migliorare la qualità della vita dei pazienti.
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L’articolo risulta pubblicato sul sito www.notiziedabruzzo.it il 2026-04-23 05:01:00
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