Monica Sampietro, 49 anni, insegnante di Como, ha vissuto per oltre trent’anni con sintomi inspiegabili e difficili da diagnosticare. Solo recentemente ha scoperto di essere affetta da lipedema, una patologia cronica e progressiva che colpisce principalmente le donne e spesso rimane sottodiagnosticata. (repubblica.it)
I primi segnali si sono manifestati durante l’adolescenza, con un aumento sproporzionato del volume delle gambe rispetto al resto del corpo e la comparsa di cuscinetti di grasso sulle ginocchia. Nonostante le difficoltà, Monica ha affrontato la situazione con determinazione, cercando di comprendere e accettare il cambiamento del suo corpo.
La diagnosi di lipedema è arrivata solo recentemente, portando un senso di sollievo e comprensione. Monica ha intrapreso un percorso terapeutico che include spazzolatura a secco, compressione quotidiana, fisioterapia, alimentazione antinfiammatoria e allenamento. Questa routine richiede tempo ed energie, ma ha migliorato la sua qualità di vita e le ha permesso di affrontare la malattia con maggiore consapevolezza.
Il lipedema è spesso ridotto a una questione estetica, ma le sue conseguenze psicologiche sono profonde. Non essere credute può significare sentirsi sole nel dolore fisico ed emotivo. Monica ha scelto di condividere la sua storia per sensibilizzare e offrire supporto ad altre donne che affrontano la stessa condizione. Il suo messaggio è chiaro: non paragonatevi mai agli altri; ognuno ha una storia unica. Parlare della propria esperienza è liberatorio e terapeutico, e può aiutare a non sentirsi sole.
Questo articolo merita attenzione poiché mette in luce una patologia ancora poco conosciuta, ma diffusa, e sottolinea l’importanza di una diagnosi tempestiva e di un supporto adeguato per migliorare la qualità di vita delle persone affette.
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L’articolo risulta pubblicato sul sito www.repubblica.it il 2026-03-25 08:00:00
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